Mongol Altai
Dalle dune del Gobi alle vette più alte degli Altai: mongoli e kazaki in un unico grande viaggio.
- Durata
- 17 giorni / 16 notti
- Periodo migliore
- Giu–Set
- Alloggi
- Hotel, campi di gher e alcune notti in tenda
- Trasporti
- Fuoristrada UAZ e voli interni
- Difficoltà
- Media: molti spostamenti lunghi
- Domande su questo viaggio?
- Scrivici: ti risponde chi organizza il viaggio. info@example.com
- Visti e norme
- I cittadini italiani e della maggior parte dei paesi UE possono entrare in Mongolia senza visto per soggiorni fino a 30 giorni. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dall’ingresso. Altre nazionalità: verificare presso l’ambasciata della Mongolia.
- Vaccinazioni
- Nessuna vaccinazione obbligatoria per la Mongolia.
- Viaggiare sicuri
- Informazioni aggiornate su sicurezza, salute e documenti di ingresso: Viaggiare Sicuri – Mongolia
Il viaggio
Un viaggio che unisce i due grandi popoli della Mongolia: i mongoli della steppa e i kazaki delle montagne dell’ovest. Attraversa anche quasi tutti i paesaggi del paese, dall’aspro deserto del Gobi alle colline verdi e fiorite del centro, fino alle catene gelate degli Altai. Sopra tutto, grandi cieli azzurri pieni di nuvole in corsa. Ogni mattina sappiamo dove dormiremo la sera; in mezzo ci sono spazi aperti e incontri inattesi con le famiglie nomadi.
Atterriamo a Ulaanbaatar e partiamo subito verso ovest con i nostri fuoristrada UAZ. Lungo la strada ci fermiamo al monastero di Ovgon, restaurato da poco, e la sera arriviamo a Kharkhorin, l’antica capitale dell’impero mongolo. Passeggiamo tra i 108 stupa racchiusi nelle mura del monastero di Erdene Zuu, guardiamo le tartarughe di pietra che un tempo proteggevano la città e, tra colline verdi, raggiungiamo Shankh, un monastero di stile tibetano del XVII secolo.
Le pianure sono punteggiate di gher, e ci fermiamo a conoscere le famiglie che le abitano: assistiamo alla mungitura delle cavalle e degli yak e assaggiamo il loro formaggio fermentato, forte e profumato. A Ongi un tempio nuovo e un piccolo museo sorgono tra le rovine di un antico monastero. La terra si fa più arida e all’orizzonte compaiono i primi branchi di cammelli battriani.
Nel parco nazionale di Gurvan Saikhan siamo davanti al Gobi. Dormiamo proprio di fronte alle Khongoryn Els, enormi dune dorate da salire a piedi o da costeggiare in cammello. Verso nord passiamo per la stretta gola di Dugany Am fino alla valle di Yol, la “valle degli avvoltoi”, e ne seguiamo il sentiero a piedi o a cavallo, attraversando il torrente gelido, fino a un blocco di ghiaccio che resiste quasi tutto l’anno. A Bayanzag, le rocce rosse dove furono trovate le prime uova di dinosauro e scheletri di Velociraptor, entriamo nella terra dei dinosauri. Dopo il monastero di Gimpil Darjaalan a Erdenedalai rientriamo a Ulaanbaatar.
Poi voliamo a ovest, negli Altai, la grande catena che separa la Mongolia da Kazakistan, Cina e Russia, per sei giorni nella parte del paese più segnata dalla cultura kazaka e musulmana. Il parco Altai Tavan Bogd è un museo a cielo aperto di incisioni rupestri, pitture nelle grotte, antiche statue di pietra turche e tombe kazake. Cerchiamo di vedere due dei suoi tre siti UNESCO: Aral Tolgoi vicino al lago Khoton e lo straordinario Tsagaan Salaa, con circa 100.000 incisioni distribuite su 15 km. I laghi blu Khoton e Khurgan si stendono ai piedi delle Cinque Vette Sante, le più alte degli Altai, dominate dal Khüiten (4.374 m). Nel parco dello Tsambagarav la valle di Namarjin, abitata da pastori kazaki, sale fino ai ghiacciai di una montagna che supera i 4.200 m. A settembre e ottobre si può assistere anche ai festival delle aquile di Ölgii e Sagsai.
Rientriamo in volo a Ulaanbaatar per un’ultima giornata nella capitale e nel suo monastero più importante, Gandan, che custodisce la statua di rame di Migjid Janraisig alta 26 metri, prima del volo di ritorno. Il viaggio si può ridurre a 15 giorni dedicandolo tutto agli Altai e conoscendo la regione più a fondo. Partenze speciali: Naadam a Ulaanbaatar, 11–15 luglio 2026, e Festival delle Aquile a Ölgii, 3–4 ottobre 2026, che apre la stagione di caccia. L’itinerario è indicativo, basato sui nostri viaggi precedenti, e può cambiare.
Quota di partecipazione
Incluso
- Tutti i pernottamenti
- Voli interni
- Fuoristrada UAZ con autista
- Guida locale
Non incluso
- Voli internazionali
- Assicurazione di viaggio
- Bevande e mance
Le quote sono indicative e vengono confermate nella scheda tecnica del viaggio. Le prenotazioni fatte meno di 10 giorni prima della partenza possono avere un costo maggiore: te lo comunichiamo al momento dell’iscrizione e, se lo ritieni eccessivo, puoi annullare senza penali.
Giorno per giorno
Giorno 1Da Ulaanbaatar a Kharkhorin
Arrivo, incontro con gli equipaggi UAZ e partenza verso ovest, passando per il monastero di Ovgon, fino all’antica capitale imperiale.
Giorno 2Erdene Zuu e Shankh
I 108 stupa di Erdene Zuu, poi il monastero di Shankh e verso sud, in direzione del Gobi.
Giorno 3Il monastero di Ongi
Le rovine di Ongi, oggi con un piccolo tempio nuovo e un museo. Iniziano ad apparire i cammelli battriani.
Giorno 4Khongoryn Els
Notte davanti alle grandi dune. Si salgono a piedi o si costeggiano a dorso di cammello.
Giorno 5La valle di Yol
Attraverso la gola di Dugany Am fino alla valle di Yol, e una camminata fino al ghiaccio che resiste quasi tutta l’estate.
Giorno 6Bayanzag
Le rocce rosse dove furono trovate le prime uova di dinosauro, poi verso nord fino a Erdenedalai.
Giorno 7Rientro a Ulaanbaatar
Monastero di Gimpil Darjaalan e lunga tappa fino alla capitale.
Giorno 8Volo per Khovd
Volo interno verso gli Altai occidentali.
Giorno 9Dal lago Tolbo a Ölgii
In 4x4 passando per il lago Tolbo fino a Ölgii, la capitale kazaka dell’ovest.
Giorno 10Ölgii
Tempo in città; in autunno, il Golden Eagle Festival.
Giorno 11Verso Tsengel
Trasferimento a Tsengel, porta delle alte valli.
Giorno 12Aral Tolgoi
Incisioni rupestri vicino al lago Khoton nel parco Altai Tavan Bogd.
Giorno 13Tsagaan Salaa
Uno dei più grandi siti di arte rupestre dell’Asia, distribuito lungo 15 km di valle.
Giorno 14Rientro a Ölgii
Rientro attraverso il parco fino a Ölgii.
Giorno 15Volo per Ulaanbaatar
Rientro nella capitale.
Giorno 16Ulaanbaatar
Gandan, il più grande monastero della Mongolia, con la statua di Janraisig alta 26 m.
Giorno 17Partenza
Trasferimento in aeroporto.
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